Un invito di matrimonio che vive in un solo link

Testi a nome dei genitori

Per tradizione l’annuncio spetta a chi «ospita» la festa — storicamente la famiglia della sposa. Oggi l’organizzazione è spesso condivisa, e il testo segue chi annuncia, non la storia: genitori separati, entrambe le famiglie insieme, la famiglia dello sposo. I tre esempi qui sotto coprono i casi più comuni.

Esempio 1 — Annuncia la famiglia della sposa (tradizionale)

Alessandro e Francesca Bianchi annunciano il matrimonio della loro figlia Giulia con Marco Rossi figlio di Giovanni e Laura Rossi La cerimonia si terrà sabato 12 giugno 2027, alle ore 16.00, nella Chiesa di San Miniato al Monte in Firenze, e a seguire ricevimento presso Villa Le Piazzole. È gradita gentile conferma entro il 1° maggio 2027.

Esempio 2 — Entrambe le famiglie annunciano insieme

Le famiglie di Giulia Bianchi e Marco Rossi annunciano con gioia il loro matrimonio Sabato 12 giugno 2027, ore 16:00 Chiesa di San Miniato al Monte, Firenze Ricevimento a Villa Le Piazzole, Firenze Alessandro & Francesca Bianchi · Giovanni & Laura Rossi È gradita gentile conferma entro il 1° maggio

Esempio 3 — Genitori separati, ciascuno con il proprio nome

Francesca Verdi e Alessandro Bianchi annunciano il matrimonio della loro figlia Giulia con Marco Rossi La cerimonia si terrà sabato 12 giugno 2027, alle ore 16.30, presso Villa Le Piazzole, Firenze, e sarà seguita da cena e balli. Conferme a Francesca Verdi entro il 1° maggio

Come è composto

Gli annuncianti per primi, per intero — I genitori compaiono in alto con nome e cognome; seguono i nomi degli sposi. Quando annunciano entrambe le famiglie, la tradizione mette prima quella della sposa.

La riga «figlio di…» — Quando annuncia una famiglia sola, nominare i genitori dell’altro sposo sotto il suo nome è un tocco di cortesia tradizionale.

Un solo indirizzo per le conferme — Per quanti siano gli annuncianti, date agli invitati una sola persona a cui confermare: annunci condivisi, casella unica.

Da sapere