Testi a nome dei genitori
Per tradizione l’annuncio spetta a chi «ospita» la festa — storicamente la famiglia della sposa. Oggi l’organizzazione è spesso condivisa, e il testo segue chi annuncia, non la storia: genitori separati, entrambe le famiglie insieme, la famiglia dello sposo. I tre esempi qui sotto coprono i casi più comuni.
Esempio 1 — Annuncia la famiglia della sposa (tradizionale)
Esempio 2 — Entrambe le famiglie annunciano insieme
Esempio 3 — Genitori separati, ciascuno con il proprio nome
Come è composto
Gli annuncianti per primi, per intero — I genitori compaiono in alto con nome e cognome; seguono i nomi degli sposi. Quando annunciano entrambe le famiglie, la tradizione mette prima quella della sposa.
La riga «figlio di…» — Quando annuncia una famiglia sola, nominare i genitori dell’altro sposo sotto il suo nome è un tocco di cortesia tradizionale.
Un solo indirizzo per le conferme — Per quanti siano gli annuncianti, date agli invitati una sola persona a cui confermare: annunci condivisi, casella unica.
Da sapere
- Chiedete prima di stampare: i genitori che non annunciano preferiscono a volte essere nominati sotto il figlio («figlio di…») piuttosto che come annuncianti.
- Per i genitori separati, ciascuno compare con il nome che usa oggi, su righe distinte; mai accoppiare nomi che non sono più una coppia.
- Un genitore acquisito che ha cresciuto uno degli sposi viene spesso affiancato al partner: è una conversazione da fare per tempo, non alla fase delle bozze.